Complimenti a Siena, complimenti all'amico KC Jones.
Succede che ti giochi l'attacco decisivo della partita nel modo più prevedibile. E succede che ti prendi un prevedibile cremone in faccia.
Succede che devi sbagliare un tiro libero nella speranza di prendere il rimbalzo, ma succede che quella palla va dentro. A prescindere dalle supposte intenzioni del tiratore.
Succede che infine vince la squadra migliore. Come sempre e come è giusto che sia.
Quantomeno, stavolta, c'abbiamo provato. Peccato.
Non ho bisogno di sapere che se fossi un allenatore avrei altro da fare che scrivere cazzate su un blog, ma come puoi pensare di vincere a/contro Siena senza giocare a pallacanestro? Perché non provare a fare qualcosa di diverso dal nulla con il quale abbiamo tirato a campare per un’intera stagione? Perché non provare a mettere Taylor fuori dall’arco per aprire l’area agli uno contro uno del Falco? Perché non provare a giocare un po’ di post basso con Vitali/Thomas contro Mc Intyre? Perché non si è visto un solo doppio blocco per far tirare Thomas in ritmo, già che tirare è ciò che Thomas sa fare? Dove minchia è finito il pick & roll che era la nostra unica opzione offensiva prima di scoprire il sublime Hawkins-a-testa-bassa-contro-tutti?
La Mens Sana è una squadra splendida e splendidamente allenata. Noi un’accozzaglia di discreti giocatori che ogni tanto fanno canestro uno contro uno o la mettono da 3 (magari di tabella) quando la partita è ormai finita.
Spiace vedere la tua squadra così. Spiace non avere una sola speranza. Spiace assistere a un massacro annunciato al quale tu credi già sulla palla a due, ma non così tanto da stare lontano da quella televisione.
Forza Olimpia. Comunque.

il Lofa, Andrea Lo Faro